sabato 21 settembre 2013
venerdì 20 settembre 2013
Roma-Totti, accordo per altri due anni
Il presidente Pallotta è arrivato nella Capitale in vista del derby di domenica: "Si respira un clima diverso rispetto alla scorsa stagione". E sul progetto relativo al nuovo stadio dichiara: "Ci stiamo lavorando". Intanto si fa immortalare a Trigoria a bordo di un trattore. Pronto anche l'accordo per il secondo sponsor sulla maglia

ROMA - Il conto alla rovescia in vista del derby capitolino prosegue e il presidente della Roma, James Pallotta, è sbarcato questa mattina all'aeroporto di Ciampino con un volo privato per stare vicino alla squadra. "Un'atmosfera diversa rispetto allo scorso anno? Penso di sì. Ci sono stati dei buoni cambiamenti nello staff, e anche in campo quella è la cosa più importante", ha detto il businessman statunitense ai cronisti presenti, come riporta 'Forzaroma.info'. E' imminente anche l'annuncio del rinnovo di contratto di Francesco Totti: "Quale accordo...? Il nuovo contratto? Ne dobbiamo fare uno? Spero di sì...", ha detto sorridendo. E l'accordo è cosa fatta: il 'matrimonio' tra Francesco Totti e la Roma andrà avanti altri due anni, accordo fino al 2016. Dettagli in una conferenza stampa convocata per le 14.
Proprio in termini di accordi, il numero uno della Roma, dovrà risolvere anche la questione relativa allo sponsor. Il club giallorosso, in queste ore, sta per siglare un accordo che legherà il marchio Roma ad un'importante azienda del settore delle eco energie. Dopo aver scartato l'eventuale ritorno di Wind, la cui proposta di un annuale non è stata considerata adeguata alle aspettative del club, e le difficoltà che hanno caratterizzato anche la potenziale trattativa di partnership con la Turkish Airlines, intenzionata ad investire su Roma dopo aver aumentato le tratte aeree sulla capitale, si è optato per la chiusura del secondo sponsor di
Proprio in termini di accordi, il numero uno della Roma, dovrà risolvere anche la questione relativa allo sponsor. Il club giallorosso, in queste ore, sta per siglare un accordo che legherà il marchio Roma ad un'importante azienda del settore delle eco energie. Dopo aver scartato l'eventuale ritorno di Wind, la cui proposta di un annuale non è stata considerata adeguata alle aspettative del club, e le difficoltà che hanno caratterizzato anche la potenziale trattativa di partnership con la Turkish Airlines, intenzionata ad investire su Roma dopo aver aumentato le tratte aeree sulla capitale, si è optato per la chiusura del secondo sponsor di
maglia: questo permetterà all'azienda specializzata in forniture di servizi di gas ed energia di guadagnarne in termini di visibilità, in cambio di una cifra che si aggirerà intorno al milione di euro. Il club giallorosso, privo dello sponsor principale, collocherà il logo del second sponsor in una posizione più defilata della casacca, alla stessa altezza e con dimensioni simili al logo della società. Questa pratica è comune nel nostro campionato, dove dieci società, tra cui il Napoli, espongono più marchi sulle divise da gioco. Proprio il presidente De Laurentiis, durante l'assemblea della lega di Serie A del 14 settembre, era stato tra i più fermi nel proporre l'inserimento di un quarto marchio commerciale sulle tenute da gara. Il regolamento, all'articolo 72 delle NOIF, permette, infatti, di riempire i 350 cm² della maglia con due sponsor, tre con quello tecnico. Nonostante la bocciatura in sede di assemblea ed un calo del 18% sugli introiti derivanti da questa tipologia di sponsorizzazione, dopo aver chiuso accordi con importanti aziende quali Nike e Disney, la Roma torna a muoversi in ambito commerciale e lo fa puntando sulla propria maglia, definita dalla stessa società "unica, per i tifosi e dall'impatto globale".
Pallotta si è poi espresso anche sull'argomento stadio: "Ci stiamo lavorando da 18 mesi, non abbiamo annunci da fare in questo weekend. Ieri ci ho lavorato sei ore. Strano che l'annuncio slitta di mese in mese? Io non ho mai detto quando ci sarà l'annuncio, ci stiamo lavorando duramente abbiamo dei grandi progetti ed è per questo che ci dobbiamo lavorare a fondo, la cosa sta andando avanti come ho sempre detto. Unicredit scettica? Credo che le parole del vicedirettore della banca, Fiorentino, siano state riportate male. Penso volesse riferirsi alla difficoltà di costruire qualcosa a Roma ma questo non cambia nulla riguardo ai termini della questione, ci stiamo lavorando sopra. Non credo che Unicredit abbia detto qualcosa di differente".
Il presidente della Roma è poi giunto a Trigoria e dopo i saluti di rito con il tecnico Rudi Garcia si è fatto immortalare a bordo di un trattore all'interno del centro sportivo. Lo stretto collaboratore di Pallotta, Alex Zecca, ha postato una foto su Twitter con il seguente messaggio: "Il presidente dà una mano a Trigoria".
Pallotta si è poi espresso anche sull'argomento stadio: "Ci stiamo lavorando da 18 mesi, non abbiamo annunci da fare in questo weekend. Ieri ci ho lavorato sei ore. Strano che l'annuncio slitta di mese in mese? Io non ho mai detto quando ci sarà l'annuncio, ci stiamo lavorando duramente abbiamo dei grandi progetti ed è per questo che ci dobbiamo lavorare a fondo, la cosa sta andando avanti come ho sempre detto. Unicredit scettica? Credo che le parole del vicedirettore della banca, Fiorentino, siano state riportate male. Penso volesse riferirsi alla difficoltà di costruire qualcosa a Roma ma questo non cambia nulla riguardo ai termini della questione, ci stiamo lavorando sopra. Non credo che Unicredit abbia detto qualcosa di differente".
Il presidente della Roma è poi giunto a Trigoria e dopo i saluti di rito con il tecnico Rudi Garcia si è fatto immortalare a bordo di un trattore all'interno del centro sportivo. Lo stretto collaboratore di Pallotta, Alex Zecca, ha postato una foto su Twitter con il seguente messaggio: "Il presidente dà una mano a Trigoria".
Roma-Lazio, il sexy pronostico di Laura Cremaschi
Laura Cremaschi, la regina del #momentopronostico sui social network, fa le carte al derby Roma-Lazio. “E’ un anno esatto che mi diverto a fare pronostici. Speriamo di festeggiare alla grande”.
"PERICOLO AIDS, USATE IL PRESERVATIVO". GLI ATTORI PORNO AMERICANI IN LACRIME
ROMA - Ansia per la diffusione del virus dell'Aids nel mondo del porno americano. EPIDEMIA Una vera e propria epidemia ha coinvolto diversi attori che hanno ammesso pubblicamente la loro malattia. Una sorta di grido d'allarme affidato a due star dell'industria pornografica, Cameron Bay e il fidanzato Rod Daily. IN LACRIME "Usate il preservativo" è l'imposizione più che uno slogan lanciata dai due in una conferenza stampa. In lacrime, la coppia hard ha dichiarato alla stampa il rischio derivante dai controlli ogni 14 giorni. "Non sono molto efficaci", hanno ammesso. SET CHIUSI Ad aumentare il rischio di contagio la scelta dei produttori di limitare l'uso del preservativo sul set. "Il pubblico non gradisce", si sono sempre giustificati. I set al momento sono stati chiusi in attesa di ulteriori sviluppi. Intanto Rod continua la sua battaglia: "L'ho scoperto di recente ed è un bene perché così potrò combattere questo male in tempo".
Moratti e Thohir trovano l’accordo L’Inter diventa indonesiana al 73%
Oggi nuovo incontro a Parigi.
La prossima settimana le firme
La prossima settimana le firme
Dopo cinque mesi di trattative il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha trovato l’accordo per la cessione della società. L’Inter dell’indonesiano Erick Thohir inizia da oggi una nuova era.
La trattativa si è conclusa a Parigi dove da ieri si sono riuniti i legali dei protagonisti e l’advisor che aveva il mandato per trovare nuovi investitori.
Nella sede della Banca Lazard, dunque, si è concretizzato il passaggio di mano, Moratti ha definito gli ultimi dettagli direttamente con Thohir, per le firme bisognerà però aspettare la prossima settimana. Al momento non è stato diffuso nessun comunicato ufficiale, i dettagli della complicata operazione restano segreti.
Indiscrezioni parlano di una quota che dovrebbe aggirarsi intorno al 73% , nel nuovo cda dovrebbe entrare sia Massimo Moratti che il figlio Angelo Mario. Per il petroliere non sono stati giorni facili, l’Inter in questi 18 anni di presidenza è stata soprattutto una questione sentimentale. Thohir nel giro di un paio di anni cambierà l’assetto societario con l’ingresso di nuovi soci che arriveranno dal suo paese. La gestione sportiva, invece, verrà affidata a volti nuovi e si fa sempre più insistente il nome di Leonardo ancora sotto contratto con il Paris Saint Germain nonostante la lunga squalifica.
Moratti: “Passi avanti”
«È stata un’occasione per conoscerci meglio - ha sottolineato Moratti al suo ritorno in Italia - e capire chi sono le persone che potrebbero entrare con Thohir nell’eventuale accordo. Sono tutti investitori indonesiani, ma non ci sono grossi problemi da risolvere. Cosa manca? Manca solo di decidere e capire bene quando sarà il momento giusto e se ci va bene. Non è una questione di ruoli, è l’ultima cosa al mondo che può creare problemi. Se ci sono stati passi avanti? Sì, Soprattutto dal punto di vista umano - ha aggiunto il patron dell’Inter -, ho apprezzato il carattere delle persone e questo mi ha fatto piacere. Ci vorrà ancora una trentina di giorni, l’accordo potrebbe arrivare, ma lo dicevamo anche tre mesi fa. Se resterò presidente? Non credo».
Serie A - Juventus-Verona: probabili formazioni e statistiche
I bianconeri sono imbatutti in casa con l'Hellas, che non pareggi a Torino dal 1988. Pirlo è l'unico della Juve ad aver già segnato al Verona
PROBABILI FORMAZIONI
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Vidal, Asamoah; Tevez, Vucinic. All. Conte
Indisponibili: Pepe, Caceres, Rubinho
Squalificati: nessuno
Verona (4-3-3): Rafael; Romulo, Bianchetti, Moras, Agostini; Jorginho, Donati, Halfreddson; Jankovic, Cacia, Martinho. All. Mandorlini
Indisponibili: Albertazzi, Maietta
Squalificati: nessuno
STATISTICHE OPTA
Juventus e Verona si sono affrontate 48 volte nel massimo campionato: 27 successi per la Vecchia Signora, 12 pareggi e nove sconfitte. Il Verona ha vinto solo una delle ultime 13 sfide con la Juve in Serie A (2-0 casalingo nell’aprile 2000). Juventus imbattuta in casa col Verona in campionato (20V, 4N).
I veneti giocheranno per la prima volta allo Juventus Stadium: nel loro nuovo stadio i bianconeri hanno raccolto 28 successi in 39 partite (71.8%), perdendo due sole volte. Il pareggio con l’Inter ha fatto si che la Juve perdesse il primato della classifica di Serie A per la prima volta dopo 17 mesi. L’ultima squadra di Serie A che non ha subito gol sul campo della Juventus è stata la Lazio lo scorso novembre (0-0). Il Verona non vinceva almeno due delle prime tre partite di Serie A dalla stagione 1984-85, quella dello Scudetto.
Tuttavia, nelle ultime 37 partite di Serie A il Verona non è mai riuscito a mettere insieme due vittorie di fila. Il bilancio delle ultime 15 trasferte del Verona nel massimo campionato è di 12 sconfitte e tre pareggi. Andrea Pirlo è l’unico giocatore nell’attuale rosa della Juventus ad aver già segnato al Verona in Serie A: una rete con la maglia del Milan e una con quella della Reggina.
Napoli, Higuain: "Con Benitez otterremo grandi risultati. Ma ora pensiamo al Milan"
Il giorno dopo la vittoria col Borussia, l'attaccante argentino ha già la testa al match di domenica sera coi rossoneri. Ma fa anche un primo bilancio sulla squadra e sui primi risultati con la gestione Benitez
Nell'intervista rilasciata a Sky questo pomeriggio, un Higuain soddisfatto parla del dopo partita e del lavoro svolto oggi in vista del grande match col Milan in calendario per domenica alla 20.45: "Quando si vince il giorno dopo è più tranquillo e si lavora meglio Non è una sorpresa che il Napoli sia così pronto: è una squadra forte che si è impegnata tanto negli ultimi anni. E con un allenatore come Benitez credo che otterremo dei buoni risultati. Presto per dire dove potremo arrivare, mancano ancora molti mesi. Abbiamo superato un rivale importante come il Borussia, ma ora c'è il Milan, ci impegneremo al massimo per salire in classifica. Difficile dire se siamo favoriti o no, l'importante sarà impegnarsi per prendere i tre punti. Il Milan è una grande d'Europa da tanti anni, la seconda squadra che ha vinto più volte la Champions League ma il Napoli sta andando bene quindi proveremo a vincere anche a San Siro".
BENITEZ E MOU — Ma Higuain parla anche di Benitez e di Mourinho, precisando che con Rafa si torva in perfetta sintonia: " Sono due allenatori vincenti, e io ho avuto la fortuna di essere allenato da entrambi. Benitez ha vinto dovunque, e c'è un'ottima sintonia con lui".
BENITEZE E MOU — Ma Higuain parla anche di Benitez e di Mourinho, precisando che con Rafa si torva in perfetta sintonia: " Sono due allenatori vincenti, e io ho avuto la fortuna di essere allenato da entrambi. Benitez ha vinto dovunque, e c'è un'ottima sintonia con lui".
Belen: Matrimonio? Tutto Pronto
Belen fa il grande annuncio: «Voglio sposare Stefano non solo perché abbiamo un bambino, ma per la cerimonia, per poterlo chiamare "mio marito" e non "il mio fidanzato", per guardarlo negli occhi e giurargli amore e fedeltà per sempre»
La coppia all'altare venerdì 20 settembre. Con un unico desiderio: soprendere gli invitati. Con centinaia di rose, un menù ricco e danze fino a colazione.
La coppia all'altare venerdì 20 settembre. Con un unico desiderio: soprendere gli invitati. Con centinaia di rose, un menù ricco e danze fino a colazione.
Ogni ora ci sarà una «coccola» per gli ospiti. È questo il segreto delle nozze più chiacchieratedell’anno. Il matrimonio tra Belén Rodriguez e Stefano De Martino sarà ricco di sorprese (dalle bomboniere ai fuochi d'artificio) perché l'unico desiderio degli sposi è quello di far divertire gli invitati. La coppia dirà sì, venerdì 20 settembre, nel piccolo paesino di Comignago, che per l'occasione sarà "blindato". Oltre cinquanta uomini della sicurezza permetteranno l'accesso alla zona intorno alla Chiesa solo agli invitati e ai residenti della cittadina.
Le nozze, come vi avevamo già anticipato, saranno «country-chic», perchè il ricevimento si terrà all'aperto: nei giardini di Villa Giannone che, però, saranno ricoperti da centinaia di rose color cipria, il tradizionale fiore da cerimonia. E ogni dettaglio del matrimonio (curato dalla wedding planner Giorgia Matteucci) rispecchierà le caratteristiche degli sposi, due persone dal «sangue caldo». Così, il menù sarà molto ricco e non il solito buffet «smilzo» che va di moda ultimamente. Il catering, curato da Cavour ricevimenti, sarà a base di pesce e ci saranno forti richiami alla trazione argentina e napoletana. Soprattutto nell'aperitivo e nei dolci, con le immancabili sfogliatelle e iclassici babà. Ma è previsto anche un menù vegetariano, per celiaci e per vegani. La torta, invece, non sarà la classica wedding cake a più piani, ma conterrà diversi tocchi di innovazione.
E, come potevate immaginare, le nozze di Belén e Stefano non finiranno con i classici fuochi d'artificio di mezzanotte, curati dalla ditta Martarello (la stessa che realizza quelli per la festa veneziana del Redentore). La festa continuerà fino alle prime luci dell'alba e gli invitati potrannofare colazione insieme agli sposi con crepes e brioches calde. Durante la cerimonia canterà il gruppo gospel guidato dalla voce nera di Cheryl Porter. Poi, durante il ricevimento, sarà il turno deiBack2Back, che dopocena verrano sostituiti dal deejay Luca Monkey e dalla band The Choise.
E l'abito? Di certo, non sarà quello del bozzetto postato diverse settimane fa. Se qualsiasi sposa lo tiene nascosto persino al futuro marito, perché Belèn avrebbe dovuto renderlo pubblico molto prima delle nozze? L'unica cosa certa è che il vestito, o meglio i vestiti, sono stati disegnati dal giovane stilista napoletano Daniele Carlotta, amico intimo della showgirl. L'abito per laa cerimonia sarà elegante e sontuoso: un corpetto bianco di pizzo francese anni '40, maniche trasparenti e scollo sulla schiena. Per il party, invece, la sposa indosserà un secondo abito sempre bianco, ma molto diverso dal primo. Ricoperto da swarovski e metri di chiffon, con un'anima gitata. Il vestito di Stefano è stato realizzato su misura dalla Sartoria Giorgio Chiussi. E il piccolo Santiago, sarà un perfetto pagetto, con tanto di entrata trionfale in Chiesa, anche se non sulle sue gambe.
Le nozze, come vi avevamo già anticipato, saranno «country-chic», perchè il ricevimento si terrà all'aperto: nei giardini di Villa Giannone che, però, saranno ricoperti da centinaia di rose color cipria, il tradizionale fiore da cerimonia. E ogni dettaglio del matrimonio (curato dalla wedding planner Giorgia Matteucci) rispecchierà le caratteristiche degli sposi, due persone dal «sangue caldo». Così, il menù sarà molto ricco e non il solito buffet «smilzo» che va di moda ultimamente. Il catering, curato da Cavour ricevimenti, sarà a base di pesce e ci saranno forti richiami alla trazione argentina e napoletana. Soprattutto nell'aperitivo e nei dolci, con le immancabili sfogliatelle e iclassici babà. Ma è previsto anche un menù vegetariano, per celiaci e per vegani. La torta, invece, non sarà la classica wedding cake a più piani, ma conterrà diversi tocchi di innovazione.
E, come potevate immaginare, le nozze di Belén e Stefano non finiranno con i classici fuochi d'artificio di mezzanotte, curati dalla ditta Martarello (la stessa che realizza quelli per la festa veneziana del Redentore). La festa continuerà fino alle prime luci dell'alba e gli invitati potrannofare colazione insieme agli sposi con crepes e brioches calde. Durante la cerimonia canterà il gruppo gospel guidato dalla voce nera di Cheryl Porter. Poi, durante il ricevimento, sarà il turno deiBack2Back, che dopocena verrano sostituiti dal deejay Luca Monkey e dalla band The Choise.
E l'abito? Di certo, non sarà quello del bozzetto postato diverse settimane fa. Se qualsiasi sposa lo tiene nascosto persino al futuro marito, perché Belèn avrebbe dovuto renderlo pubblico molto prima delle nozze? L'unica cosa certa è che il vestito, o meglio i vestiti, sono stati disegnati dal giovane stilista napoletano Daniele Carlotta, amico intimo della showgirl. L'abito per laa cerimonia sarà elegante e sontuoso: un corpetto bianco di pizzo francese anni '40, maniche trasparenti e scollo sulla schiena. Per il party, invece, la sposa indosserà un secondo abito sempre bianco, ma molto diverso dal primo. Ricoperto da swarovski e metri di chiffon, con un'anima gitata. Il vestito di Stefano è stato realizzato su misura dalla Sartoria Giorgio Chiussi. E il piccolo Santiago, sarà un perfetto pagetto, con tanto di entrata trionfale in Chiesa, anche se non sulle sue gambe.
Incredibile gol in 7 secondi !
Nel campionato tedesco, durante il match contro lo Stoccarda, il Lipsia coglie di sorpresa gli avversari con uno schema al contempo bizzarro e audace: sul calcio d'inizio 8 dei 10 giocatori in campo si sono lanciati verso l'area avversaria mentre i due rimasti nella propria metà campo hanno effettuato un lancio nel mucchio; se i difensori dello Stoccarda avessero intercettato la palla sarebbe partito un ingestibile contropiede ma fortunatamente con 3 passaggi azzeccati, Daniel Frahn è stato servito nell'area piccola dove dopo soli 7 secondi ha infilato in portiere avversario con un colpo di testa.
Inter: Erick Thohir pensa già al mercato Montoya subito in pole, e se Verratti vorrà...
Sul mercato, il tycoon vuole acquisti giovani forti e funzionali, e preferisce guardare alla pianificazione piuttosto che mirare il presente . Si riparla di Leonardo, Montoya, Gaston, Insua e Verratti
Tanto per capirci: se per caso prima o poi Marco Verratti volesse tornare in Italia, l’Inter ci sarebbe. Eccome se ci sarebbe. Il futuro Pirlo ha l’identikit ideale sia per come la pensano oggi i dirigenti nerazzurri e sia - soprattutto - per come vuole edificare l’Inter Erick Thohir, uno che preferisce guardare alla pianificazione coi giovani piuttosto che mirare il presente acquistando gente da 20 milioni e oltre.
VERRATTI — Ecco il piano: semplice, lungimirante e soprattutto fatto di facce fresche, quelle che oggi sono Kovacic e Taider e Icardi e Juan Jesus per esempio. Marco Verratti - che ha appena rinnovato col Psg fino al 2018 - era stato vicino all’Inter, alla Juve e richiesto dal Napoli. Oggi l’italiano di Francia guadagna 2 milioni più premi (fino a 3 milioni insomma) e dentro a un club in ristrutturazione ci starebbe benissimo. Perché è italiano, giovane e di prospettiva. Sia chiaro: Verratti ha sposato il Psg anche se non si sa mai, ma l’idea legata al baby abruzzese (idea sempre da tenere presente) dà il quadro della volontà di acquisire i migliori talenti europei e mondiali.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)








